Tonici

Il tonico viso è il ponte che collega la detersione al trattamento. Nella routine coreana e giapponese, questo step non serve a "pulire" ulteriormente, ma a dissetare la pelle e riportarla al suo pH ideale.

Un liquido a diversa viscosità che riporta la pelle al pH ottimale, prepara la barriera ad assorbire i prodotti successivi e inizia il processo di idratazione in profondità.

La differenza tra un toner e un'essence è spesso una questione di concentrazione e texture: i toner sono generalmente più liquidi e leggeri, le essence più viscose e ricche di attivi fermentati. Entrambi si applicano per patting, picchiettando delicatamente sulla pelle con i palmi, per favorire l'assorbimento. Le lozioni giapponesi hanno una funzione analoga ma con un'identità formulativa propria, spesso più nutriente.

In catalogo trovi toner all'acido ialuronico per l'idratazione, toner con fermentati per luminosità e texture, toner esfolianti delicati con PHA o AHA a bassa concentrazione, e toner lenitivi con Centella Asiatica o Heartleaf per pelle reattiva

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Non è uno step obbligatorio, ma è uno dei più efficaci per migliorare i risultati dell'intera routine. Un buon toner idratante applicato su pelle ancora umida dopo la detersione crea uno strato di idratazione che aumenta la penetrazione dei prodotti successivi, sieri e creme vengono assorbiti meglio e lavorano in modo più efficace

Dimentica i vecchi tonici astringenti e aggressivi carichi di alcool.

La filosofia K-Beauty e J-Beauty punta tutto sulla stratificazione dell'idratazione.

I tonici che trovi su Auryn Skin sono privi di alcool denaturato e ricchi di ingredienti attivi come la Centella Asiatica, la Bava di Lumaca o il Riso, pensati per calmare e rimpolpare, mai per "sgrassare" o irritare.

Pelle Secca o Disidratata: Cerca texture leggermente più dense (viscose) con Acido Ialuronico o Ceramidi.

Pelle Grassa o Mista: Punta su tonici acquosi con estratti di Tè Verde, Tea Tree o BHA delicati per purificare i pori.

Pelle Sensibile: Scegli formule minimaliste con Artemisia, Pantenolo o Calendula per lenire i rossori

Il metodo patting: picchiettare il prodotto sulla pelle con i palmi, favorisce l'assorbimento rispetto al cotone, che assorbe parte del prodotto. Si applica il toner nei palmi, si avvicina il viso e si preme delicatamente. Per un'idratazione più intensa, si può ripetere il gesto 2-3 volte prima di procedere con i passaggi successivi

Il toner è generalmente il più liquido, idrata, bilancia il pH, prepara la barriera. L'essence ha una texture leggermente più viscosa e una concentrazione maggiore di attivi, spesso fermentati, illumina, leviga la texture, potenzia l'assorbimento degli step successivi. La lozione giapponese è più ricca e nutriente, e in alcuni sistemi come LUQUE rappresenta un vero step idratante autonomo

Assolutamente sì! Se senti la pelle particolarmente spenta o secca, puoi applicare il tonico più volte (da 3 a 7 strati sottili), lasciando assorbire ogni strato prima del successivo.

Questa tecnica coreana, nota come 7 Skin Method, regala un effetto "glow" immediato e un'idratazione profonda senza appesantire con troppe creme.