Esfolianti

L'esfoliazione è il meccanismo con cui si rimuovono le cellule morte che si accumulano in superficie rallentando il rinnovamento cellulare, opacizzando il tono e riducendo la capacità della pelle di assorbire i prodotti successivi. La skincare coreana e giapponese privilegia l'esfoliazione chimica su quella meccanica, non granuli fisici che possono creare micro-lacerazioni, ma acidi che sciolgono i legami tra le cellule morte in modo uniforme e controllato.

I tre tipi di esfolianti chimici presenti nel catalogo AurynSkin coprono esigenze diverse. Gli AHA (alfa-idrossiacidi come l'acido glicolico e lattico) agiscono in superficie e sono ideali per uniformare il tono, levigare la texture e ridurre le macchie. I BHA (acido salicilico) sono liposolubili e penetrano nel poro — la scelta per comedoni, brufoli e pori dilatati. I PHA (poli-idrossiacidi come il gluconolattone) offrono un'esfoliazione più delicata con azione idratante aggiuntiva, indicata anche per pelle sensibile che non tollera gli AHA ad alta concentrazione

  • Gli AHA (glicoli, lattico, mandelico) sono idrosolubili e agiscono sullo strato superficiale, uniformano il tono, riducono le macchie, levigano la texture
  • Il BHA (acido salicilico) è liposolubile e penetra nel poro, sciogliendo il sebo ossidato, ideale per comedoni e tendenza acneica
  • I PHA (gluconolattone, acido lattobionico) hanno molecole più grandi che penetrano più lentamente, esfoliando delicatamente con effetto idratante aggiuntivo, adatti anche a pelle sensibile

Si inizia sempre con 1-2 volte a settimana, la sera, e si aumenta gradualmente in base alla risposta della pelle. I PHA tollerano un uso più frequente. Con qualsiasi esfoliante chimico, l'uso della protezione solare durante il giorno è indispensabile, gli acidi aumentano la fotosensibilità della pelle

In generale no, almeno non nella stessa applicazione. Sovrapporre più acidi può irritare la barriera cutanea. Un'eccezione è la combinazione AHA + BHA in prodotti formulati per lavorare insieme. Se si usano esfolianti diversi, è meglio alternarli su serate diverse piuttosto che usarli nella stessa sera

La "over-exfoliation" è un rischio reale. Se la pelle appare insolitamente lucida (ma non grassa), arrossata, o se i prodotti abituali iniziano a bruciare, è segno che la barriera è stressata. In questi casi, Auryn Skin consiglia di sospendere gli esfolianti e concentrarsi su prodotti riparatori a base di Ceramidi o Centella Asiatica per ripristinare l'equilibrio.

I PHA sono i più indicati per pelle sensibile grazie alla loro azione graduale. Per pelle molto reattiva, si introduce un esfoliante alla volta, in bassa concentrazione, con una sola applicazione settimanale iniziale. Se la pelle è attivamente irritata o infiammata, si rimanda l'esfoliazione fino a che la barriera non è ripristinata

Gli esfolianti rendono la pelle "nuova" e quindi più vulnerabile ai raggi UV. Se esfoli la sera, la protezione solare il mattino seguente non è un'opzione, ma un obbligo. Nella nostra selezione trovi solari asitici leggerissimi che si sposano perfettamente con una routine esfoliante, proteggendo il tuo investimento in bellezza ed evitando la formazione di nuove macchie.